Riconoscimento IGP degli Arrosticini d’Abruzzo

Gli arrosticini d’Abruzzo i più buoni del territorio

Quando si va in Abruzzo non si può non assaggiare il famoso arrosticino locale. Gli arrosticini d’Abruzzo sono un piatto tipico del territorio, se non uno dei più importanti e apprezzati in tutta Italia che, grazie alla lavorazione di carne ovina, attira sempre più turisti interessati a questo tipo di prodotto.

Non per altro in tutto l’Abruzzo, per lo più tra tutte le provincie della regione (Chieti, Pescara, Teramo e L’Aquila), è stata fondata a maggio 2018 un’associazione produttori dedita proprio a questo tipo di cibo denominata Arrosticini d’Abruzzo. L’associazione sta tentando da ormai un po’ di tempo di tutelare e salvaguardare ciò che è la cultura oltre che la fama di questo prodotto, cercando di ottenere il tanto desiderato marchio europeo IGP, acronimo di Indicazione Geografica Protetta, il quale indica che quel determinato prodotto derivi da un determinato luogo in cui viene prodotto, trasformato ed elaborato prima di essere venduto.

Escludendo, tra l’altro, il periodo pasquale (dove la carne raggiunge consumi record), il consumo di carne ovina sta subendo incrementi da paura, ma allo stesso tempo va incentivato. Ecco perché l’ottenimento del marchio IGP è fondamentale per rendere ben noti gli arrosticini (di pecora o di fegato, tanto per citarne alcuni), in quanto darebbe un sostanziale aiuto a tutti gli allevatori di ovini che ne richiedono la tutela del marchio.

Secondo Mauro Di Zio, presidente regionale di Cia Agricoltori dell’Abruzzo, la pastorizia rappresenta un’occasione importante per la crescita economica e rurale delle aree interne. Il presidente di Cia Abruzzo ha anche affermato che ogni anno vengono messe in produzione più di decine di milioni di arrosticini e che il marchio europeo IGP è essenziale per dare al prodotto un riconoscimento prossimo a valorizzarlo ancora di più di quanto già non lo sia. Un valore aggiunto, dunque, che blinderebbe a tutti gli effetti la produzione degli arrosticini d’Abruzzo, legandola, tra l’altro, alle razze locali e al territorio, definendo in questo modo la provenienza esatta delle carni, utile sia per consumatori che allevatori.

Il marchio IGP e la sua importanza nel settore

IGP sta per Indicazione Geografica Protetta, un marchio attribuito dall’Unione Europea a tutti quei prodotti di natura agricola o alimentare la cui qualità dipende soprattutto dalla provenienza geografica del prodotto (sottintesa la produzione, trasformazione ed elaborazione del prodotto in un determinato territorio). L’arrosticino d’Abruzzo lotta per ottenere il marchio IPG dato che assumerebbe un valore strategico importante rispetto a delle imitazioni di bassa qualità, promuovendo di conseguenza il territorio. Ottenendolo, sia consumatori di arrosticini che allevatori di carni ovine non avranno più dubbi sulla sua provenienza, sul suo valore e sulla sua qualità, quest’ultima non che ce ne fosse mai stata ma metterebbe la parola fine ad ogni tipo di dubbio. L’associazione Arrosticini d’Abruzzo ha chiesto la certificazione IGP, sicuramente un riconoscimento più che meritato per un prodotto di altissima qualità. In caso di ottenimento del marchio è chiaro che che ciò rappresenterebbe per l’intero settore una chiara occasione per salvaguardare e valorizzare i processi tradizionali di lavorazione. Ma come si conquista tale riconoscimento? Qual è l’iter giusto al fine di ottenerlo? Ebbene, in Italia è presente un gran numero di prodotti agroalimentari di provenienza geografica riconosciuta. Secondo la legge, un prodotto può essere etichettato con la certificazione IGP se si forma un’associazione giuridica, il suddetto comitato promotore (nel caso degli arrosticini vi è l’Associazione Arrosticini d’Abruzzo) presentando, pertanto, domanda al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e anche alla propria regione di appartenenza. Fatti i dovuti controlli (prodotti messi a stretta vigilanza e ispezione da parte di organismi di controllo adatti) e passati tutti i test di verifica il marchio sarà presto associato a quell’alimento. Concludendo, l’arrosticino d’Abruzzo è il simbolo della regione e avere a tutti i costi il marchio IGP non farà che consacrarlo per sempre. Per saperne di più riguardo l’associazione Arrosticini d’Abruzzo è possibile andare su https://arrosticini-dabruzzo.it/